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“La chimica conciaria, una chimica di specialità”: online la seconda parte dell’intervista a Claudio Bortolati

Continua la nostra intervista a Claudio Bortolati, Vicepresidente del Distretto Veneto della Pelle e Vicepresidente di UNPAC per parlare del ruolo della chimica nella filiera della pelle e dei progressi che questo settore ha conosciuto e sta portando avanti soprattutto in ottica di sostenibilità.

UNPAC e Distretto Veneto della Pelle: l’assonanza sui valori da perseguire 

Bortolati presenta la relazione di sinergia creatasi tra UNPAC e il Distretto Veneto della Pelle e l’assonanza sulle principali tematiche, divenute ormai principi guida: circolarità, sostenibilità, riduzione degli inquinanti e metodologie analitiche. Una strada importante è stata aperta nell’ambito della normazione delle metodiche analitiche sui prodotti chimici e i tavoli di lavoro a cui UNPAC siede mirano proprio a definire delle metodologie analitiche formali e standard per il prodotto chimico, con l’obiettivo di migliorare la condivisione lungo l’intera filiera.   

La chimica: dalla vita quotidiana alla concia 

Parlando della chimica conciaria come di una “chimica di specialità, Claudio Bortolati porta la sua riflessione sulla valenza e sul posizionamento di essa, rispetto al mercato globale dei prodotti chimici. Nonostante infatti le quantità e i volumi dei prodotti chimici utilizzati per la lavorazione della pelle possano sembrare ad un primo impatto elevati, occorre sempre ricordare come la chimica conciaria, rapportata all’insieme della chimica utilizzata globalmente, ne costituisca solo una minima parte, uno 0,00…%. Spesso tuttavia, l’attenzione critica sulla porzione di componenti chimiche utilizzate dal processo conciario risulta quasi smisurata, tanto da condurre il Vicepresidente Bortolati a ricordare come la chimica sia contenuta in quasi tutto quello che usiamo nella nostra vita ordinaria: dal dentifricio con cui ci laviamo i denti al mattino al detersivo per i piatti, a quelli che utilizziamo per le pulizie degli ambienti: “la chimica fa parte della nostra quotidianità, l’importante è usarla in maniera appropriata. Siamo circondati dalla chimica, è l’uso che se ne fa e la consapevolezza a determinarne l’impatto e il valore in tutti gli ambiti di utilizzo che può fare davvero la differenza.”

20 anni di miglioramenti per la concia

La testimonianza si conclude infine con una valutazione sull’evoluzione del comparto chimico-conciario, in merito alla quale Claudio Bortolati si è espresso dicendo:”Nell’ultimo ventennio ci sono stati dei cambiamenti veramente radicali nel trattamento delle pelli. Innanzitutto sulla diminuzione dei prodotti intesa come diminuzione d’uso dei prodotti, sulla qualità e sull’assorbimento degli stessi nelle pelli.

In termini di risultati, questo ha permesso di ridurre l’inquinamento delle acque e dell’aria. Tale evidenza non fa che sottolineare un aspetto: le aziende chimiche contribuiscono alla sostenibilità della filiera, attraverso la ricerca e lo sviluppo di prodotti chimici sempre meno inquinanti e sempre più innovativi

 

Guarda la seconda parte dell’intervista a Claudio Bortolati,  cliccando qui

 

 

Trovi qui la prima parte dell’incontro https://distrettovenetodellapelle.it/il-ruolo-della-chimica-nel-distretto-veneto-della-pelle-intervista-a-claudio-bortolati-parte-i/

 

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